Le Farfalle Rosa in Campidoglio: la rinascita che porta il nome di Giovanni Scambia

Durante la Sfilata delle Farfalle Rosa, il tempo sembrava essersi fermato. Non per celebrare l’apparenza, ma per dare forma alla gratitudine, al coraggio e alla vita che rinasce. Il 18 giugno, per una sera, la Sala della Protomoteca del Campidoglio è diventata un luogo sospeso, dove la scienza ha incontrato la bellezza e la fragilità ha mostrato la sua forza più autentica.

Le protagoniste della serata, le Farfalle Rosa, hanno sfilato con passo lento e deciso: non modelle, ma donne vere. Pazienti che hanno attraversato la malattia e professioniste della cura che le hanno accompagnate nel percorso più complesso, quello che conduce a ritrovare se stesse.

A condurre la serata, la giornalista e divulgatrice scientifica Annalisa Manduca, volto de La7, che con la sua sensibilità ha guidato il pubblico attraverso un racconto di rinascita e riconoscenza, intrecciando emozione e consapevolezza.

L’idea dell’evento è di Antonella Luberti, modella e paziente, operata due volte dal professor Giovanni Scambia. La Sfilata delle Farfalle Rosa è il frutto di un sogno: un evento in cui la bellezza diventa la prova che la vita può rifiorire anche da ciò che l’ha ferita, e che la grazia più autentica nasce proprio dalla fragilità accolta.

Nel silenzio denso di emozione che ha accompagnato la serata, è stata annunciata la nascita della Fondazione Giovanni Scambia, dedicata al grande ginecologo e ricercatore scomparso nel febbraio 2025.
Un momento di commozione condivisa e di continuità: perché Giovanni Scambia non è stato solo un medico straordinario, ma un uomo capace di restituire alla scienza il suo volto più umano. Ha insegnato che la cura è conoscenza e compassione insieme, che l’ascolto può diventare diagnosi e che la scienza, quando è guidata dall’empatia, si fa forma concreta di amore.

Nel ricordo intenso di Luisa Scambia, la Fondazione appare come un passaggio di testimone: non per custodire la memoria, ma per trasformarla in azione. Sosterrà la ricerca sui tumori più silenziosi e complessi, quelli che parlano a voce bassa e vanno ascoltati con attenzione.

La Fondazione Giovanni Scambia nasce così come una casa della cura, un luogo in cui la conoscenza diventa responsabilità e la ricerca dialoga con la vita.

Il nome dell’evento affonda le radici nel Giardino delle Farfalle, lo spazio terapeutico inaugurato nel 2018 al Policlinico Gemelli da Giovanni Scambia, un luogo simbolico e reale in cui la natura accompagna la guarigione e il tempo della cura si dilata nel contatto con la bellezza. Come in quel giardino, anche al Campidoglio le farfalle sono tornate a volare, nel gesto di chi ha scelto di credere ancora e di trasformare la propria esperienza in speranza condivisa.

Sul palco, medici e pazienti hanno camminato insieme, senza ruoli e senza distanze. È stato il momento in cui la medicina ha ritrovato la sua verità più semplice: la cura è un incontro tra due vulnerabilità.

La Sfilata delle Farfalle Rosa è stata la dimostrazione che la bellezza più alta nasce dal coraggio. Un’eredità che ora vive e cresce nella Fondazione Giovanni Scambia, perché la cura, come il volo delle farfalle, non finisce mai. Si trasforma, si rinnova e continua a insegnarci che la vita, custodita con gentilezza e intelligenza, trova sempre il modo di rinascere, lieve e indomabile.