Il Gemelli Science & Technology Park (G-STeP) nasce nel marzo 2021 come sintesi di visione, coraggio e passione scientifica del Prof. Giovanni Scambia. Sotto la sua guida, il Policlinico Gemelli aveva ottenuto il prestigioso riconoscimento come IRCCS nelle aree della Medicina Personalizzata e delle Biotecnologie Innovative. Per il Professore, però, quel traguardo non fu mai un punto d’arrivo: fu l’occasione per guardare avanti e immaginare un sistema in cui la ricerca diventasse il motore strategico della Fondazione e, soprattutto, uno strumento concreto per migliorare la salute delle persone.
Chi ha avuto il privilegio di lavorare con lui ricorda la sua energia contagiosa, la capacità di trasformare un’intuizione in visione e una visione in un progetto condiviso. Credeva che la ricerca dovesse superare la frammentazione, essere coordinata e sostenuta da professionisti altamente qualificati e da tecnologie all’avanguardia.
Così nacque il G-STeP: non soltanto un parco scientifico e tecnologico, ma un ecosistema di innovazione, in cui competenze diverse si incontrano, collaborano e si rafforzano reciprocamente. Perché l’insieme è più grande della somma delle sue parti: è questo il principio che dà forza al G-STeP e ne definisce l’identità.
In poco tempo il G-STeP è diventato un organismo vivo, una comunità dinamica in cui il lavoro di squadra non è un semplice principio, ma il metodo che rende possibile la scoperta. Più di venticinque Research Core Facilities, coordinate da un management team dedicato, assicurano standard di qualità rigorosi, accompagnano i ricercatori in ogni fase del percorso e permettono alla ricerca di seguire il suo flusso naturale: dal banco di laboratorio al letto del paziente.
La forza del G-STeP sta nella sua architettura integrata: tecnologie di ultima generazione, competenze multidisciplinari e know-how accessibili a tutta la comunità scientifica. Era questo il modello voluto dal Prof. Scambia: superare le “isole” di ricerca per costruire un hub centralizzato, capace di generare innovazione continua, formare le nuove generazioni di ricercatori e promuovere un dialogo aperto con l’esterno.
Oggi il G-STeP è la prova che entusiasmo e visione possono trasformarsi in infrastruttura, metodo e cultura scientifica. L’eredità del Prof. Scambia vive in una comunità coesa e appassionata, convinta che solo unendo le forze si possano affrontare le sfide più complesse e trasformare la ricerca in soluzioni reali per i pazienti.
La sua lezione più profonda resta attuale: la scienza è completa solo quando diventa cura, e la ricerca trova il suo significato più vero quando si trasforma in vita, speranza e futuro. Questo è, oggi e sempre, il cuore del G-STeP:
insieme per la cura e il benessere dei pazienti.




