Il Professor Giovanni Scambia è stato un medico e ricercatore di fama internazionale, riconosciuto per il suo contributo pionieristico alla ginecologia oncologica e alla salute femminile.
Ha unito una straordinaria competenza scientifica a un profondo senso di umanità, lasciando un segno indelebile in pazienti, colleghi e famiglia.
La sua dedizione alla ricerca, alla cura e all’ascolto delle persone ha ispirato la nascita della Fondazione Giovanni Scambia ETS.
La Fondazione ne raccoglie l’eredità, proseguendo il suo impegno per una medicina che unisce scienza e cuore.

Durante la specializzazione sviluppa competenze avanzate nella chirurgia oncologica, aprendo la strada a un approccio clinico che combina terapia, ricerca e attenzione alla qualità della vita delle pazienti.
Diventa ricercatore universitario e concentra la sua attività sulla ricerca traslazionale, cercando di portare le innovazioni dai laboratori direttamente al letto della paziente.
Consolidamento di una scuola clinico-scientifica che unisce attività chirurgica complessa e ricerca molecolare, formando nuove generazioni di ginecologi oncologi.

Espansione dell’attività di ricerca e nascita di collaborazioni internazionali, con progetti che pongono il Gemelli tra i centri di riferimento per l’oncologia ginecologica.
Avvio di un percorso di riorganizzazione dei modelli clinici, che trasforma il Gemelli in un polo integrato di cura, ricerca e formazione in oncologia ginecologica.

Fondazione del Day Hospital per i Tumori Femminili, un modello che ridisegna l’assistenza oncologica, con percorsi più rapidi e dignitosi, diventando esempio nazionale di umanizzazione della cura.

Creazione del Centro di Ecografia Ginecologica (CLASS Ultrasound), che introduce in Italia l’uso combinato di intelligenza artificiale ed ecografia omica, aprendo nuovi scenari nella diagnosi precoce dei tumori ginecologici.

Mentre si consolidano i modelli organizzativi introdotti negli anni precedenti, che iniziano a essere replicati in altri centri italiani, viene insignito con l'onoreficenza di Cavaliere Della Repubblica Italiana.
Guida il percorso che porta il Policlinico Gemelli ad essere riconosciuto come IRCCS, traguardo fondamentale che consente di sviluppare ricerca biotecnologica e medicina personalizzata su larga scala.
Fonda il Centro di Medicina di Precisione Donna-Bambino, che integra la genomica nei percorsi clinici materno-infantili, aprendo la strada alla medicina perinatale di precisione.
Nomina a Membro del Consiglio Superiore di Sanità, con un ruolo diretto nelle politiche sanitarie nazionali
Crea il Laboratorio di Genomica Avanzata, tra i più moderni in Europa, con tecnologie di sequenziamento di nuova generazione e biopsia liquida.
Lancia il progetto FPG500, che porta la profilazione genomica dei tumori solidi direttamente nei Molecular Tumor Board, permettendo terapie personalizzate.
Fondazione del Gemelli Science & Technology Park (G-STeP), polo di innovazione che connette clinica, ricerca e industria.
Introduzione del Percorso “Codice Rosa” al Pronto Soccorso, per garantire tempi rapidi e dignità alle pazienti oncologiche. Parallelamente vengono creati degli Ambulatori Innovativi di Ginecologia, che ogni giorno offrono soluzioni integrate a più di 100 donne con patologie complesse.
Inaugurazione del Giardino Terapeutico Pensile, primo in Italia, che integra il supporto psicologico nella cura.
Fondazione del Centro di Farmacologia Clinica di Genere, che introduce la prospettiva di genere nello sviluppo e nell’accesso ai farmaci.
Esegue il primo intervento ginecologico in Europa con il robot Medtronic Hugo, aprendo la strada a nuove tecniche chirurgiche minimamente invasive.
Guida il Centro di Isteroscopia Digitale (CLASS Hysteroscopy), oggi il più grande al mondo, con oltre 23.000 procedure (dato 2025)
Porta al Gemelli i trial clinici internazionali DUO-E e KEYNOTE A-18, che aprono nuove possibilità terapeutiche con l’immunoterapia.
Promuove la nascita della Radiofarmacia G-STeP, che sviluppa radiofarmaci innovativi e porta il Gemelli nella fase clinica 1 in medicina nucleare.
Presidente Collegio Italiano dei Chirurghi (CIC), primo ginecologo oncologo nella storia dell’istituzione.
Membro della Commissione Women’s Cancer della FIGO.
Presidente AGUI, rafforzando il ruolo dell’Italia nello scenario internazionale.
Realizza il primo Servizio di Biopsia Liquida in Italia, Coordina il primo studio sull’uso dell’IA nei tumori ovarici, capace di predire la risposta terapeutica.
Introduce approcci di robotica avanzata per tumori ginecologici complessi.
Iniziano le registrazioni del docufilm Le radici del domani, che racconta la storia e i valori della ginecologia del Gemelli, come omaggio al suo maestro Prof. Mancuso.
Porta avanti iniziative di sensibilizzazione come la mostra fotografica World GO Day ed il concerto "Note di Luce" che unisce arte, sensibilizzazione e raccolta fondi per la ricerca.

Avvia il Progetto GEN&RARE, con sequenziamento WES su 1.500 pazienti con malattie rare, riducendo i tempi diagnostici e aprendo nuove prospettive di cura personalizzata.
Lancia il Progetto GEMIN (Gemelli Immunology Network), piattaforma dedicata alla ricerca immunologica.