Progetti

Nonostante la Fondazione Giovanni Scambia ETS sia nata da poco, il suo percorso ha già generato un interesse ampio e qualificato, raccogliendo numerose proposte progettuali di grande valore scientifico, assistenziale e umano. In questa prima fase, il Comitato Scientifico ha individuato e selezionato alcuni progetti pienamente coerenti con la missione della Fondazione e concretamente realizzabili, con l’obiettivo di sostenere iniziative capaci di produrre un impatto reale nella cura, nella ricerca e nell’umanizzazione dell’assistenza.

In questa sezione sono raccolti i dettagli dei progetti già ufficialmente avviati. Altri progetti sono attualmente in fase di valutazione e sviluppo, con l’auspicio di poterli condividere presto e continuare ad ampliare il percorso della Fondazione.

I nostri Progetti Attivi

Nab-PIPAC: Chemioterapia Intraperitoneale Aerosol Pressurizzata (PIPAC) con Nab-Paclitaxel per Cancro del pancreas con carcinosi peritoneale.

Responsabile Scientifico (PI):

Prof. Fabio Pacelli

Ente ospitante / Unità di ricerca:

Centro per la Chirurgia del Pancreas diretto dal Prof. Sergio Alfieri — Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Roma.

con il sostengno di

regione lazio
Descrizione
Il carcinoma pancreatico è una neoplasia aggressiva con alto potenziale metastatico e tasso di sopravvivenza a 5 anni molto basso (circa 11%). La maggior parte dei casi presenta già malattia localmente avanzata, con un tasso di recidiva che raggiunge l’80% entro i primi 2 anni dall’intervento chirurgico; circa metà di questi pazienti sviluppa recidiva peritoneale.

Lo standard attuale (chemioterapia sistemica con Nab-paclitaxel e Gemcitabina) raggiunge una sopravvivenza globale mediana di 6-11 mesi, con oltre il 5% di eventi avversi gravi.

Nab-PIPAC è uno studio clinico sperimentale che combina la chemioterapia sistemica standard con somministrazione intraperitoneale tramite PIPAC (aerosol pressurizzato), per massimizzare l’esposizione locale del farmaco a livello peritoneale riducendo quella sistemica.

Studio di fase II, durata 36 mesi, circa 38 pazienti. Obiettivi: caratterizzazione farmacocinetica della PIPAC in associazione a gemcitabina e nab-paclitaxel sistemici; valutazione di distribuzione e penetrazione tissutale nei noduli tumorali e nel peritoneo normale; valutazione dell’accumulo cumulativo dopo cicli ripetuti e correlazione tra concentrazioni tissutali, esposizione sistemica e tossicità; valutazione dell’attività antitumorale (tramite biopsie sequenziali) e della sopravvivenza globale (OS) e libera da progressione (PFS).

PR.AI.DIM Training Program

Giovanni Scambia – Practice-Oriented AI & Digital Medicine Training Program in Women’s Health (PR.AI.DIM Training Program)

Responsabile Scientifico (PI):

Prof.ssa Giorgia Garganese

 
Ente ospitante / Unità di ricerca:

Centro di Ricerca Gemelli Women’s Health Center for Digital and Personalized Medicine — Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

con il sostengno di

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Descrizione
Il programma nasce per onorare la visione scientifica e culturale del Prof. Giovanni Scambia, formando una nuova generazione di clinici-ricercatori capaci di tradurre l’innovazione tecnologica in pratica clinica concreta, con focus sulla salute femminile e sulle patologie oncologiche più aggressive che colpiscono le donne.

Il programma prevede l’erogazione di tre borse di studio per medici specialisti e giovani ricercatori clinici under 40, con l’obiettivo di formare tre PR.AI.DIM Fellows entro il 2026, attraverso tre step:
• Formazione certificata — certificazione internazionale in AI/Digital Medicine for Healthcare (percorso di 8-10 settimane).
• Disseminazione delle competenze — creazione di un programma formativo practice-oriented sull’uso dell’IA in oncologia femminile, per ampliare “a cascata” il beneficio delle borse.
• Sviluppo di un progetto applicativo — ogni Fellow sviluppa un Applied Digital/AI Project (ADAP) per la gestione pratica dei tumori femminili aggressivi.

Impatto atteso: crescita professionale dei giovani clinici-ricercatori e avanzamento delle conoscenze sull’IA applicata alla salute femminile, con possibili ricadute cliniche e traslazionali.

Proponi un Progetto

Al momento, la Fondazione ha scelto di non procedere attraverso bandi formali, ma di raccogliere e valutare candidature spontanee inviate tramite email all’indirizzo info@fondazionegiovanni scambiaets.it, utilizzando i moduli scaricabili di seguito. Una volta ricevuta la proposta, il progetto verrà esaminato dal Comitato Scientifico, che potrà, qualora lo ritenga necessario, richiedere ulteriori chiarimenti al candidato o invitarlo a un incontro dedicato per approfondire contenuti, obiettivi, modalità operative e sostenibilità dell’iniziativa.

La selezione dei progetti avverrà sulla base della coerenza con gli obiettivi della Fondazione, del valore scientifico e umano della proposta e della disponibilità di fondi reperibili per il finanziamento dello specifico progetto. Sarà cura della Fondazione informare i proponenti dell’esito della valutazione, sia in caso di accoglimento sia in caso di mancata selezione.

La Fondazione Giovanni Scambia ETS desidera esprimere sincera gratitudine a tutti coloro che vorranno sottoporre idee, proposte e progetti: ogni candidatura verrà valutata con la massima cura, attenzione e rispetto, nella consapevolezza che il progresso della ricerca e dell’assistenza nasce anche dalla condivisione di visioni, competenze e impegno comune.